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Testamento Biologico

Data news: 13 mar 2018
iscrizione al Registro delle Disposizioni anticipate di trattamento (DAT) - Legge n.219 del 22.12.2017


 

 TESTAMENTO BIOLOGICO

Iscrizione al Registro delle Disposizioni anticipate di Trattamento (DAT)

Legge n.219 del 22.12.2017

 

 Sulla Gazzetta Ufficiale n.12 del 16 gennaio 2018 è stata pubblicata la legge n.219 del 22 dicembre 2017 contenente “norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento” che è entrata in vigore il 31 gennaio 2018.

La legge è composta da 8 articoli. I temi principali della legge riguardano il Consenso Informato (art. 1), la Terapia del dolore, il divieto di ostinazione irragionevole nelle cure e la dignita' nella fase finale della vita (art. 2), come comportarsi con Minori ed Incapaci (art. 3), come registrare le proprie Disposizioni anticipate di trattamento (art. 4) e infine la Pianificazione condivisa delle cure (art. 5).

 

 Il consenso informato

 

All’articolo 1, la legge “tutela il diritto alla vita, alla salute, alla dignità e all’autodeterminazione della persona” e stabilisce che nessun trattamento sanitario possa essere iniziato o proseguito senza il consenso “libero e informato” della persona interessata.

 

Ogni persona ha il diritto di conoscere le proprie condizioni di salute e di essere informata, in modo completo, aggiornato e a lei comprensibile, riguardo alla diagnosi, alla prognosi, ai benefici e ai rischi degli accertamenti diagnostici e dei trattamenti sanitari, nonché riguardo alle possibili alternative e alle conseguenze dell'eventuale rifiuto degli stessi.

 

Ogni persona ha il diritto di rifiutare, in tutto o in parte, qualsiasi accertamento diagnostico o trattamento sanitario proposto. Il medico curante è tenuto a rispettare la volontà del paziente di rifiutare il trattamento o l’accertamento proposto ed è esente da ogni responsabilità civile o penale. In ogni caso il paziente non può esigere trattamenti sanitari contrari a norme di legge, alla deontologia professionale o alle buone pratiche clinico assistenziali.

 

Il consenso informato trova il suo presupposto nella relazione di cura tra paziente e medico ed è in questo rapporto di fiducia che si incontrano l'autonomia decisionale del paziente e la competenza, l'autonomia professionale e la responsabilità del medico. Nella relazione di cura vengono coinvolti, se il paziente lo desidera, anche i suoi familiari o la parte dell'unione civile, o il convivente oppure una persona di sua fiducia.

 

 

Le disposizioni anticipate di trattamento DAT

 

La legge 219/2017 all'art. 4 prevede che ogni persona maggiorenne e capace di intendere e volere, in previsione di un' eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, possa, attraverso le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), ESPRIMERE LE PROPRIE VOLONTà IN MATERIA DI TRATTAMENTI SANITARI, NONCHé IL CONSENSO O RIFIUTO RISPETTO AD ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI O SCELTE TERAPEUTICHE E A SINGOLI TRATTAMENTI SANITARI.

 

Il fiduciario

Nella DAT inoltre è prevista l'indicazione di una persona di fiducia (“fiduciario”) che faccia le veci e rappresenti la persona nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie.

Il fiduciario deve essere una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere.

L'accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle DAT o con atto successivo, che è allegato alle DAT. Al fiduciario è rilasciata una copia delle DAT. Il fiduciario può rinunciare alla nomina con atto scritto, che è comunicato al disponente.

L'incarico del fiduciario può essere revocato dal disponente in qualsiasi momento, con le stesse modalità previste per la nomina e senza obbligo di motivazione.

Nel caso in cui le DAT non contengano l'indicazione del fiduciario o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o sia divenuto incapace, le DAT mantengono efficacia in merito alle volontà del disponente.

In caso di necessità, il giudice tutelare provvede alla nomina di un amministratore di sostegno.

 

 Modalità di dichiarazione

 

Le Disposizioni anticipate di trattamento possono essere scritte a mano, al computer o video-registrate.

Negli stessi modi possono essere rinnovate, modificate e revocate in ogni momento. In caso di emergenza o di urgenza «la revoca può avvenire anche oralmente davanti ad almeno due testimoni».

Le DAT, per ora, possono essere redatte:

  • per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, rivolgendosi ad un notaio

  • ovvero per scrittura privata consegnata personalmente dal disponente presso l'ufficio di stato civile del Comune di residenza del disponente medesimo

    In futuro potranno essere presentate presso le strutture sanitarie (scelta al momento in via di definizione legislativa).

 

 Altre informazioni

 

  • La legge considera trattamenti sanitari la nutrizione l’idratazione artificiali (somministrazione di nutrienti o soluzioni idroelettrolitiche per via endovenosa o intragastrica su prescrizione medica).

  • Nel nostro Paese l’aiuto al suicidio e l’eutanasia sono vietati e non possono essere contenuti nelle Dat.

  • Ogni struttura sanitaria garantisce la piena e corretta attuazione dei principi di cui alla Legge 219/2017

  • La legge inoltre ribadisce che il rifiuto o la rinuncia al trattamento sanitario non possono comportare l'abbandono terapeutico. Sono sempre assicurati il coinvolgimento del medico di famiglia e l'erogazione delle cure palliative di cui alla legge n. 38/2010 (Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore).

 

 

Dove rivolgersi

I residenti nel Comune di Feltre possono depositare la propria DAT previo appuntamento da fissare telefonando al numero 0439-885245 al quale è possibile rivolgersi anche per richiedere informazioni.

 

L'ufficio competente è l'ufficio di stato civile

indirizzo_ Piazzetta delle Biade n.1

telefono_ 0439885220

Fax _0439885246

mail:statocivile@comune.feltre.bl.it

 

Documenti da presentare

All'appuntamento per il deposito della propria DAT è necessario presentarsi personalmente con la seguente documentazione:

  • documento di riconoscimento

  • Dichiarazione anticipata di trattamento redatta in forma libera (dato il carattere personale e volontario delle DAT il Comune non ha predisposto modelli o fac simile tuttavia se lo si desidera, è possibile utilizzare come traccia il modello allegato a fine pagina)

Si consiglia di leggere il vademecum predisposto dal Comitato Etico Per la Pratica Clinica dell’ULSS 1 Dolomiti.

L'istanza di deposito della DAT, su modulo predisposto, viene compilata dall'interessato al momento della consegna della DAT.

 

Le Dichiarazioni anticipate di trattamento sono esenti dall'obbligo di registrazione, dall'imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa.

 

Normativa di riferimento:

Legge n. 38/2010 - Disposizioni per garantire l'accesso alle cure pallative e alla terapia del dolore

Legge n. 219/2017 - Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento

Modulistica:

  • Vademecum per la disposizione delle proprie DAT approvato dal Comitato Etico per la Pratica Clinica dell’ULSS 1 Dolomiti.

 

Allegati

Data ultimo aggiornamento: 20/06/2018
Piazzetta delle biade, 1
P.Iva IT 00133880252 - C.F. 00133880252
protocollo@comune.feltre.bl.it PEC: comune.feltre.bl@pecveneto.it (da utilizzare solo spedendo da casella PEC)